Sono il nulla che prende forma, sono
un cuore in vuoto spinto, senza luce
del suo sole che gli ha volto le spalle.
Sono la pietra dura, sono sabbia
confusa in un deserto senza fine,
mescolata dal vento, senza tregua.
Sono la pioggia che ingrassa quel fiume
che strabordando coprirà la terra,
portando paura e morte tra la gente.
Sono il sangue che scende dalle vene
tagliate, di chi soffre il mal d'amore,
e dice addio a una vita che non vuole.
Ma sono anche il sorriso di chi m'ama,
mi concede il suo tempo e i suoi pensieri
e mi riporta indietro dall'inferno.
Rimanimi vicino, dolce amore.
Dì al sole che ritorni a illuminarmi.
Ti ascolterà e io in te vivrò davvero.